Disturbo ossessivo compulsivo (DOC)

“Il dubbio è il trampolino di lancio
Del pensiero creativo,
ma al tempo stesso
è la molla del pensiero ossessivo.”

G. Nardone

Dalla letteratura scientifica si apprende che il DOC (disturbo ossessivo compulsivo) può essere presente persino durante gli anni d’infanzia ed anzi sono stati riscontrati i primi sintomi proprio in questo periodo di vita.

COSA SONO LE OSSESSIONI E LE COMPULSIONI?

Le ossessioni sono pensieri, immagini o impulsi che affiorano alla mente in modo intrusivo.

Questi disturbi non devono essere confusi con le preoccupazioni che quasi quotidianamente la vita ci riserva, provocate cioè da un problema tangente e reale che può capitare di affrontare nella propria quotidianità. Ad uno studente può capitare, per esempio, di dormire poco e male una notte in quanto preoccupato per un'interrogazione o di continuare ossessivamente a pensare ad un argomento che non ha capito, ecc.

Le compulsioni, rituali o azioni mentali, sono dei comportamenti ripetitivi. Alcuni esempi possono essere lavarsi le mani, riordinare seguendo un ordine preciso i propri giocattoli, contare, ripetere formule mentalmente, ecc. Sono comportamenti messi in atto per controllare la propria ansia o le proprie ossessioni o come azione scaramanticamente porta fortuna.  Solitamente tendono a essere un atto di controllo verso sé stessi o il mondo circostante.

Il problema insorge quando comportamenti, azioni o pensieri descritti vanno ad inficiare e ad intromettersi nella propria   quotidianità.

NON È SEMPRE DOC!

Bisogna però sottolineare che alcuni comportamenti, che potrebbero essere “confusi” con DOC, nei bambini, al di sotto dei 6/7 anni, non lo sono necessariamente. Si possono citare degli esempi   quali: chiedere sempre la stessa merenda, volere la medesima lettura più e più volte della ninna nanna per addormentarsi, chiedere di rivedere lo stesso cartone animato, ecc.

QUANDO PUO’ ESSERE DOC?

Quando sono presenti stati emotivi pensieri o comportamenti inusuali per l’età e, soprattutto, quando si osserva la presenza di stati di malessere o cambiamenti negli atteggiamenti di vita quotidiana.

Essi possono comparire dopo eventi stressanti ma anche dopo aver visto immagini o video che colpiscono la curiosità e vanno ad “aprire” qualche “cassettino della memoria”. Questo soprattutto nei bambini.

SINTOMI

I sintomi si manifestano prevalentemente la sera nei bambini mentre negli adulti possono presentarsi durante tutto l’arco della giornata.

  • Eccessiva precisione durante lo studio o nel proprio lavoro, ordine nella scrittura, nel conteggiare gli spazi, nel colorare un disegno, cancellare più volte anche la minima imperfezione, temperare tutte le matite e controllare che siano tutte della stessa altezza
  • Comportamenti ripetuti e obbligatori prima di svolgere una determinata attività come andare a dormire, uscire di casa, sedersi a tavola
  • Richiesta di ripetere parole o frasi identiche per verificare di averle scritte nel modo corretto (ripetizione da soli ad alta voce o come pretesa verso un genitore)
  • Collezionare/accumulare oggetti
  • Eseguire in modo ripetuto il solito gesto con l’intenzione di prevenire un evento temuto o traumatico o di scongiurare una “sfortuna”
  • Pensieri magici contro qualche superstizione
  • Agiti di controllo ripetuti e incontrollati
  • Proporre di frequente le stesse domande su dilemmi esistenziali, richieste che possono mutare nel tempo ma che mantengono un’elevata frequenza (soprattutto nei bambini)
  • Dover ricontrollare più volte alcuni esercizi o regole o la propria agenda
  • Pensare a numeri che “portano bene”
  • Bisogno costante di pulizia e ordine
  • Presenza di ossessioni riferite a pensieri erotici o bestemmie
  • Perpetrare controlli ripetuti (es. chiudere la macchina, la porta di casa, …)

I contenuti più comuni, anche se non determinanti per l’individuazione del disturbo sono: bisogno di ordine/simmetria nelle cose, paura dello sporco/contaminazione, di far del male a qualcuno, ecc. possono così insorgere i rituali di controllo come lavarsi più e più volte, pulire, contare, ripetere delle parole “magiche”, toccare e/o spostare o sistemare gli oggetti.

BAMBINI E ADOLESCENTI

Nei bambini si può osservare l’insorgenza del DOC tra i 7 e gli 11 anni. Sono bimbi e preadolescenti che tendono ad avere comportamenti aggressivi o di pianto estremo se viene vietato loro di compiere una compulsione.

Per i bambini piccoli spesso i sintomi, le compulsioni maggiormente presenti, possono essere confuse con tic.

Con l’ingresso in adolescenza i rituali/compulsioni tendono a diminuire per lasciare il posto alle “preoccupazioni” ossessive in riferimento al proprio idolo, alla musica, il “bello” della scuola, il peso corporeo, ecc.

La presenza del disturbo ossessivo è di circa l’1-2% e non ci sono evidenti differenze tra maschi e femmine.

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TRATTAMENTO

Il trattamento elettivo in caso di difficoltà, pensiero ricorrente che non permette di vivere serenamente la propria vita, o più specificatamente nel disturbo ossessivo compulsivo, è la psicoterapia cognitiva comportamentale con eventuale prescrizione di farmaci dopo o precedente visita psichiatrica.

Lo scopo è la modificazione dei pensieri e delle emozioni disfunzionali partendo dall’osservazione e successivamente dal comportamento da modificare.

Durante il percorso si impara non solo a conoscere meglio sè stessi, ma anche ad individuare l’eventuale causa e incidenza e di conseguenza a trovare la propria strategia per allontanare od eliminare i pensieri o i comportamenti intrusivi; alcuni esempi possono essere: tecniche per distogliere l’attenzione, darsi dei comandi differenti, trovare degli hobby durante il proprio tempo libero, ecc.

Nello svolgimento degli incontri, inoltre, si verrà supportati ed aiutati a gestire eventuali ricadute. L’errore o la ricaduta possono essere normali quando si sta provando a fare qualcosa di nuovo o ad intraprendere un nuovo cammino di vita.

La cosa importante è non scoraggiarsi e trovare le proprie risorse per “costruire” una nuova via o per cercare un’alternativa al passato.

BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA:

Montano A, Annicchiarico F. & Misuraca S. “Ossessioni e compulsioni nei bambini. Programma di intervento cognitivo-comportamentale.” Erickson (2015).
www.ospedalebambinogesu.it
F. Mancini, “La mente ossessiva. Curare il disturbo ossessivo-compulsivo”. Raffello Cortina Editore - Giugno 2016
G. Melli, “Vincere le ossessioni. Capire e affrontare il disturbo ossessivo-compulsivo”. Ed Erickson. Maggio 2018
it. Masson, Milano 2001. American Psychiatric Association (2013), Manuale diagnostico e statistico dei disturbi Mentali, Quinta edizione (DSM-5), trad. it.


Dr.ssa Federica Ciocca
Psicologa, Psicoterapeuta
Riceve a Torino, in provincia ed online


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